La commercializzazione dell’iPhone ha costretto i maggiori produttori di dispositivi mobili ad implementare nei propri device alcune delle caratteristiche che fanno del telefono prodotto dalla Apple l’oggetto del desiderio del 2008. Come sappiamo, infatti, una delle peculiarità principali dell’iPhone è il fatto di avere un solo pulsante hardware sulla scocca e, soprattutto, di montare di conseguenza un ampio display touchscreen in grado di riconoscere più tocchi contemporanei delle dita sulla sua superficie (multi-touch).
Se per l’introduzione del supporto multi-touch sui dispositivi mobili su piattaforma Microsoft dovremo attendere il 2009, con l’introduzione dei primi device basati su Windows Mobile 7, già da oltre un anno alcuni Pocket PC Phone prodotti da HTC (battezzati dal produttore Touch Phones) offrono funzionalità “touch”, il più recente dei quali è il Touch Diamond.
Ma siamo proprio sicuri che, al di là della sensazione legata al fascino estetico dell’Apple iPhone, un dispositivo telefonico Windows Mobile da controllare per lo più con lo scorrimento delle dita sullo schermo sia proprio adatto a tutti?
Se infatti un produttore come HTC sembra aver puntato tutto sulla propria linea di smartphone “touch”, tra gli addetti ai lavori continua ad essere alta la domanda di dispositivi basati su Windows Mobile Standard, ovvero gli smartphone WM privi di touchscreen.
Questi, seppure affidandosi interamente al controllo mediante pulsanti hardware e tastierino telefonico o tastiera QWERTY, risultano in molti casi di utilizzo e comprensione ben più pratica ed immediata rispetto ai nuovi smartphone touch.
Inoltre è stato riscontrato non solo da me ma anche da molti colleghi dei principali portali di informazione internazionali che gli smartphone Windows Mobile privi di schermo sensibile al tocco risultano in linea di massima più stabili e di rado necessitano di riavvii del sistema.
In conclusione mi sembra alquanto insensata quella che sembra la morte lenta della piattaforma Standard, con un’offerta ormai limitata a pochi modelli e con l’ormai più completo abbandono del fattore forma a conchiglia (clamshell).
Per tale motivo vorrei consigliare a chi si accinge ad acquistare un nuovo dispositivo Windows Mobile di non farsi guidare unicamente dall’hype del momento ma di considerare anche l’acquisto di uno smartphone senza touchscreen, come gli ottimi HTC S620, HTC S730, Motorola Q9h, Samsung i620 o Samsung i200.

Condividi questo articolo
| < Prec. | Succ. > |
|---|




IPTV World Forum MEA 2008



"Nonostante la grande attesa per l'uscita dell'iPhone, tra agosto 2007 e gennaio 2008 sono stati venduti in tutto il mondo 14,3 milioni di dispositivi Windows Mobile, con 20 milioni previsti per giugno. Modelli più venduti i Samsung Blackjack e Blackjack II e l'HTC Touch"






A dir la verità volevo scriverne uno simile per poi spedirvelo ma, evidentemente, mi avete anticipato!
L'argomento trattato è molto importante: Sono passato a Windows Mobile lo scorso Dicembre dopo aver posseduto per oltre 2 anni un Nokia 6630.
Il device che ho scelto è un Pocket Pc basato su Windows Mobile 6.0 Professional (quindi Touchscreen).
A dir la verità fin da subito non mi ci sono trovato benissimo.
Ora che sono passati oltre sei mesi mi ci sono abituato e non mi trovo male ma, se posso dire la mia:
I produttori attuali come HTC, Eten e altri stanno puntando troppo su questa tecnologia (il touchscreen) senza però pensare a rendere il dispositivo più pratico ed usabile all'utente finale.
Le varie shell come quella del Diamond (o anche dei più vecchi HTC Touch e TyTN II) sono molto belle esteticamente ma, in mia opinione, poco pratiche:
Poco pratiche perché questi produttori scelgono, tra le tecnologie touchscreen, quella sbagliata (sempre in mia opinione).
L'iPhone usa una tecnologia touchscreen differente da tutti gli altri device Windows Mobile rendendolo molto più finger friendly ma questo costa all'iPhone un prezzo che, secondo me, saremmo tutti disposti a pagare: non possiamo più usare il pennino.
Il pennino è molto utile per prendere appunti ma, sinceramente, se devo prendere appunti preferisco un buon vecchio block-notes.
Ritornando all'articolo qualche giorno fa ho ri-utilizzato un nokia 6630 di una mia amica e, sinceramente, l'ho trovato molto più pratico del mio nuovo device: un confronto su tutti è il joystick che, mentre nel mio palmare non lo uso quasi mai (scomodo e poco reattivo), nel 6630 è molto più reattivo e funzionale.
Un'altra cosa la quale le persone danno poco peso è la modalità di input per la scrittura: orribile scrivere con il pennino e la tastiera virtuale!
Personalmente ho testato un HTC S710 (Windows Mobile 6.0 Standard) e devo dire che avere la tastierina QWERTY è una delle cose più importanti che ci devono essere in un device di ultima generazione (come l'ormai noto Sony Ericsson XPERIA X1 e l'ultimo device di casa HTC: il Touch Pro).
Inutile dire che nei palmari touchscreen (come il recentissimo Samsung Omnia o il nuovo Toshiba G810) si è sempre obbligati a guardare lo schermo per sapere cosa si preme mentre in uno smartphone (come il Nokia E66 o E61), una volta abituati, ci si può permettere il lusso di non guardare più lo schermo per digitare ad esempio un sms, cosa non da poco.
Ovviamente anche il touchscreen ha i suoi lati positivi: ad esempio navigare con Opera Mobile 9.5 è una esperienza magnifica che mai nessun dispositivo smartphone potrà regalare.
Buon pomeriggio,
Federico