Togunà Interactive è una nuova startup comasca, il cui Technical director è una nostra vecchia conoscenza. Davide Orlando è infatti attivo da molto tempo nel mondo dello sviluppo di applicativi per Pocket PC con la sua applicazione EcPc - Euro Coins Pocket Collector."Togunà" è un termine africano che significa "la casa della saggezza", un luogo al coperto in cui i saggi del villaggio si riuniscono per discutere. Il primo prodotto di Togunà Interactive è "i-muse™ – Interactive Museum", un'innovativa di videoguida su palmare con tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification) attualmente in uso presso il Museo didattico della Seta di Como.

Il logotipo di i-muse™ – Interactive Museum
Davide, parlaci di questa tua nuova avventura imprenditoriale.
Quella di Togunà Interactive è un'avventura che è partita da lontano, nel 2004, proprio quando stavo lavorando su Euro Coins Pocket Collector. L'idea di realizzare un sistema di videoguida su palmare non mi sarebbe mai venuta se non avessi pensato di provare a fare il confronto tra una visita ad una mostra con la classica audioguida e una visita assistita da una guida virtuale che propone contenuti multimediali attraverso un dispositivo mobile con schermo sensibile al tocco.
Si prospettava una bella sfida e da quel momento è iniziato tutto: la ricerca dei collaboratori, la partenza del progetto, lo sviluppo del software e del modello di produzione dei contenuti, la fase di test del prototipo e l'inizio della commercializzazione.
Il cammino per realizzare la piattaforma di videoguida "i-muse™" è stato lungo e difficile e a breve sapremo se abbiamo seminato bene!

Davide Orlando al "timone" di Togunà Interactive
Parlaci di i-muse™: come funziona e qual è il suo campo di applicazione?
i-muse™ è il nome che abbiamo dato al primo prodotto della nostra startup e sta per "interactive museum". In realtà si tratta di una piattaforma, studiata e costruita affinché l'utente possa fruire di contenuti multimediali in maniera facile e intuitiva. Il primo campo di applicazione della piattaforma è stato quindi molto naturale: i sistemi di videoguida per musei ed eventi espositivi, sia in ambienti interni che esterni.
La prima versione del software prevede l’utilizzo di dispositivi mobili con Windows Mobile o Windows CE e della tecnologia RFID di tipo passivo per la selezione automatica dei punti di interesse lungo il percorso di visita.
Funziona in maniera molto semplice: l’utente avvicina in modo naturale il palmare al tag RFID posto accanto all’oggetto esposto e il contenuto multimediale si attiva in automatico. La guida virtuale, Chiara nella versione italiana, segue il visitatore nel corso della sua visita lasciandogli però sempre la massima libertà di movimento e di scelta dei contenuti.
Inoltre utilizziamo anche la localizzazione tramite GPS se il percorso prevede ambienti all’aperto.
Insomma, i-muse™ può illustrare qualsiasi punto di interesse in maniera accattivante, offrendo una soluzione molto competitiva.

Sensore o tag RFID applicato su metallo

L'interfaccia utente di i-muse™
Avete previsto anche uno sviluppo della piattaforma anche per ambiti consumer?
Sì, è prevista, se il discorso "consumer" va inteso come fruibilità delle videoguide direttamente sullo smartphone dell'utente invece che su un dispositivo fornito da noi.
Siamo infatti partiti supportando solamente i dispositivi con Windows Mobile dotati di display VGA (480x640 pixel) dato che garantivano il miglior impatto visivo per poter apprezzare al meglio foto, video e animazioni. Ora il sistema supporta anche le altre risoluzioni utilizzate sui dispositivi con Windows Mobile e CE ed è in corso la conversione dell’applicazione per poterla far girare anche sui dispositivi degli altri player del mercato, da Apple a Nokia.
Ai nostri clienti potremo quindi offrire sia una soluzione completa fornendo sia hardware che software, sia una soluzione software-only che gira sui dispositivi degli utenti.
"i-muse™ su ogni smartphone" è la sfida che ci siamo posti per adeguarci alle esigenze del mercato.
È poi in via di studio l'estensione della piattaforma per la realizzazione di cataloghi interattivi per fiere, ma questo sistema sarà basato su un software sostanzialmente diverso.
Quali sono le difficoltà principali nell’avviare una start-up di questo tipo in Italia? Avete incontrato molti ostacoli lungo il cammino?
Senza dubbio l’impegno in termini di tempo. Se da un lato i classici ostacoli della burocrazia italiana e della scarsità di risorse finanziarie li abbiamo superati armandoci di una buona dose di pazienza e intraprendenza al fine di poter partecipare e vincere alcuni piccoli premi e bandi di finanziamento per le startup, l’impegno in termini di tempo che ogni membro del nostro team ha messo in campo non sarebbe stato possibile senza una profonda convinzione della validità dell’idea imprenditoriale. Ci crediamo e ci proviamo, insomma.
Infatti, solamente dopo aver completato il prototipo della nostra videoguida e averne verificato la competitività rispetto alle offerte della concorrenza, abbiamo fatto il passo di costituire l’azienda e iniziarne la commercializzazione.
Vuoi aggiungere qualcosa sull’attività di Togunà Interactive o su i-muse™ che finora non abbiamo detto?
Il team con competenze multidisciplinari è la vera essenza di Togunà.
Per poter creare i-muse™, oltre a me per la programmazione, è stato fondamentale l’apporto del direttore artistico Luca Fadigati per la grafica, dei responsabili dei contenuti Paolo Sinigaglia e Samantha Vanossi per la realizzazione dei contenuti multimediali e di Guido Panini, direttore marketing autore di entrambi i marchi distintivi della nostra avventura: i-muse™ e Togunà.
Invito i lettori più curiosi a seguire l’evoluzione dell’avventura imprenditoriale di Togunà sul nostro sito web: http://www.i-muse.info

Il team di Togunà Interactive, autore di i-muse™
Ti è piaciuto questo articolo? Registrati sul portale per commentarlo oppure discutine nel Forum di discussione.
Per ricevere tutti gli aggiornamenti del sito iscriviti alla newsletter o sottoscrivi il Feed RSS, oppure seguici in tempo reale su Twitter.




Guida alle configurazioni dei gestori mobili per smartphone WM: 





CasaSocial
Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Badzu
Fai
Smarking
Spurl
Googlize this
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
"Nonostante la grande attesa per l'uscita dell'iPhone, tra agosto 2007 e gennaio 2008 sono stati venduti in tutto il mondo 14,3 milioni di dispositivi Windows Mobile, con 18 milioni raggiunti a giugno 2008. Modelli più venduti i Samsung Blackjack e Blackjack II e l'HTC Touch"






